"The most profound technologies are those that disappear. They weave them selves into the fabric of everyday life until they are indistinguishable from it."
"Le tecnologie più profonde sono quelle che scompaiono. Tessono nel tessuto della vita quotidiana fino a quando non sono indistinguibili da essa. "
Queste sono le parole di Mark Weiser risalenti a 15 anni fa quando conia il termine “ubiquitous computing” cioè Computer omnipresente. E’ da qui che nasce il progetto della Openmoko, quello di estendere il concetto di telefono cellulare con l’obiettivo di creare una piattaforma nella quale i telefoni cellulari fossero in grado di fare qualcosa che un piccolo computer può fare.