In questo articolo dimostreremo quali grandi potenzialità può estrinsecare un piccolo, non solo come dimensione, ma anche come prezzo, microcontrollore come il comunissimo PIC16F628.
Infatti grazie all’occorrente alimentazione a 5V ed ai necessari display a 7 segmenti, sostituibili con opportune modifiche con un display LCD, siamo in grado, con il firmware idoneo, a realizzare un frequenzimetro digitale. E’ ovvio che quanto verrà mostrato (maggiore dettagli al link http://www.qsl.net/dl4yhf/freq_counter/freq_counter.html) costituirà il cuore del nostro strumento. Infatti è possibile renderlo più sofisticato con un prescaler (riduzione della frequenza all’ingresso con parametro noto che consenta di misurare frequenze anche molto più elevate) ed un amplificatore di ampiezza del segnale di ingresso per renderlo compatibile con i 5V di funzionamento del PIC. Lo schema base è il seguente:

le uscite del PIC da RB0 ad RB7 comandano i segmenti di ciascun display; gli ingressi del PIC da RA0 ad RA3 attivano ciclicamente i 4 display; RA5 viene utilizzato per la programmazione; all’ingresso RA4 viene applicato il segnale, di ampiezza 5V, di cui si vuole conoscere la frequenza.
Il principio di funzionamento è il seguente: il pic viene programmato come contatore di impulsi. Viene automaticamente scelto dal firmware un tempo base di conteggio in base alla frequenza:

iIl risultato del conteggio viene applicato ai display a 7 segmenti che lo visualizzerranno.
In basso è riportato il circuito che adatta all’ingresso l’ampiezza del segnale a 5V:

E’ bene ricordare che i display a 7 segmenti possono essere ad anodo comune o a catodo comune. Nello schema sopra riportato vengono comandati i catodi, perciò i display in tal caso sono a catodo comune.
In figura riportiamo la realizzazione del circuito base:

Per concludere possiamo affermare che per realizzare un frequenzimetro più professionale dovremmo prevedere un prescaler che ci consentirebbe dii misurare frequenze anche dell’ordine di un paio di GHz, utilizzare un display del tipo LCD, prevedere un adattatore di ingresso che ci consentirebbe di interfacciare lo strumento con i vari tipi di segnale da misurare
| < Prec. |
|---|











